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martedì 30 settembre 2014

La magica melagrana ottima per il tumore al seno.... ma non solo

Il succo della melagrana (frutto della pianta che si chiama invece melograno)  potrebbe essere il prossimo trattamento contro il cancro al seno. Un nuovo studio di laboratorio (fonte: Healthnews.com) ha dato infatti risultati promettenti al momento di valutare l’impiego del succo di melograno, ricco di antiossidanti, come un modo per combattere e prevenire il cancro al seno. E io non ho perso tempo, mi ingurgito litri di succo vivo fresco fatto con le melagrane donate da un sacco di persone che mi vogliono bene davvero!!!

lunedì 29 settembre 2014

Tetta vera e tetta finta: quando la mastectomia parla della vita

Da quando mi sono operata di cancro al seno ho notato un fenomeno curioso. Le persone che lo vengono a sapere tendono a focalizzare lo sguardo sulla tetta vera, la dx, credendo che sia quella la tetta operata, gli cade l'occhio proprio lì e ignorano l'altra, la sx, quella con la freccia nella foto. Strana dinamica direi, visto che invece è quest'ultima ad essere stata svuotata della sua ghiandola mammaria per poi subire la deliziosa procedura di posizionamento di una protesi/espansore semidefinitivo sotto il pettorale (felicissimo di essere stato scollato). Ma cerchiamo di capire il perchè di questa strana inversione tettifera.....

giovedì 25 settembre 2014

Concorso "Donna sopra le righe": la 6a edizione

Sabato 4 ottobre 2014 Afrodite K parteciperà alla giornata di premiazione per la 6a edizione del Concorso Letterario "Donna sopra le righe" organizzato dall'Associazione IoSempreDonna Onlus (SI) per offrire spunti di meditazione a chi ha vissuto direttamente o indirettamente l’esperienza del Tumore al Seno. La giornata si svolgerà a Chianciano Terme (SI) e rappresenta uno dei più importanti concorsi letterari di medicina narrativa. Ecco le parole del Presidente Onorario, Andrea Camilleri: “Parlare di tumore al seno con il linguaggio delle persone toccate da questa esperienza, un’esperienza che si introduce nella vita della donna e nella famiglia, è questo l’argomento, narrare sentimenti, emozioni, trasformazioni, relazioni: testimonianze che permettono di superare le barriere culturali e psicologiche legate ad una non corretta conoscenza della malattia”.Guarda la premiazione della 5a edizione e l'articolo del Corriere della Sera per l'edizione 2014.

mercoledì 24 settembre 2014

Facciamo il punto: ecco le azioni concrete che Afrodite K ha realizzato

Cosa ha fatto Afrodite K fino ad ora? Beh, non s'è certo annoiata. Oltre alla visibilità mediatica che ha dato alla mancanza di tutele per i lavoratori autonomi che si ammalano attraverso, radio, tv e giornali, ecco la cronistoria delle azioni concrete che ha portato avanti mentre continua a gestire la sua complicata vita dopo la diagnosi di tumore al seno...

venerdì 19 settembre 2014

Lettera a Simona Bonafè: se credi veramente a ciò che dici, aiutaci!!

Il 18 settembre, all'interno della trasmissione Virus della RAI, mentre si dibatteva dell'art.18, l'eurodeputata Simona Bonafè se n'è uscita con un "Io mi chiedo perchè un lavoratore autonomo che si ammala di cancro non ha le stesse tutele di un lavoratore dipendente". Lì per lì pensavo di aver capito male. Ma come, parlano di noi? degli eterni lavoratori ombra inesistenti? parlano del fatto che ci possiamo ammalare? ma quindi lo sanno che ci ammaliamo pure noi? la conoscono la risoluzione del Parlamento Europeo "Protezione sociale per tutti, compresi i lavoratori autonomi"? E quindi, detto fatto, Afrodite K ha scritto alla Bonafè e, se la coerenza non è acqua fresca, vediamo che succede.....

mercoledì 17 settembre 2014

Seni prosperosi, scollature e primi piani: con #fatevedereletette più che prevenzione si fa audience

E vai, all'approssimarsi del fatidico mese di Ottobre dedicato alla prevenzione del tumore al seno, tra il pullulare di pink-gadget ovunque, nastri, parrucche e braccialettini tinteggiati di pastelloso rosa, ci voleva anche questa chicca ed ennesimo schiaffo per le donne (1 su 8) che il cancro al seno più che prevenirlo, se lo sono già beccato. Tette al vento, belle, tonde, rigorosamente oversize ingabbiate in aderenti magliette scollate o pizzosi reggiseni. Niente di meglio per sensibilizzare l'opinione pubblica e le donne sul tema del cancro al seno, non credete? No, Afrodite K, non crede proprio......

martedì 16 settembre 2014

Cancro e Lavoro: riprendere a lavorare dopo un tumore

Il rapporto cancro e lavoro sarà una questione sociale (e produttiva) sempre più importante nel futuro. Perchè? Beh, non ci vuole poi molto a capirlo. Le patologie tumorali sono in aumento (in futuro 1 persona su 2 si ammalerà di tumore), diminuiscono le percentuali di mortalità per tumore, l'età pensionabile si allontana sempre di più, i tumori aumentano tra i giovani (ancora in età lavorativa). Mettete un pò tutto insieme e fate un po' voi i conti: ci saranno sempre più persone che vorranno (e dovranno) lavorare convivendo con il cancro. Afrodite K è andata a Roma al convegno "Lavorare durante e dopo un cancro" ed è tornata a casa con un bel po' di suggestioni.

sabato 13 settembre 2014

Una risorsa in più per i pazienti oncologici: l’utilizzo del REIKI negli ospedali di tutto il mondo

Da quando mi sono fatta il regalo di accogliere il Reiki nella mia vita usandolo come una risorsa aggiuntiva per gestire la mia diagnosi di cancro al seno, ne sono rimasta talmente entusiasta che, oltre ad auto-praticarlo a go go, ho iniziato ad interessarmi all'applicazione di questa tecnica nello specifico proprio ai pazienti oncologici. In realtà ho trovato più materiale di quanto mi aspettassi. Anche in Italia ci sono diverse sperimentazioni ed il Reiki ha già dimostrato di essere un strumento davvero utile per le persone che devono gestire un tumore e gli effetti collaterali delle terapie. Condivido con voi le informazioni che ho raccolto nella speranza che questa meravigliosa, semplicissima e superversatile tecnica possa portare sollievo a tante altre persone al di là di quello che sta donando a me da quando ho iniziato ad utilizzarla.

martedì 9 settembre 2014

Insieme, fuori ed a testa alta: le partite iva esistono e si ammalano

Fantastica idea di Roberta Papi, una freelance dalla doppia anima (consulente e formatrice aziendale ma anche guida escursionistica), che ha deciso di dare il suo contributo alla tutela dei lavoratori autonomi che si ammalano utilizzando ciò che sa fare e devolvendo il ricavato alla battaglia di Afrodite K. In questo modo continuiamo a diffondere la Petizione "Diritti ed assistenza ai lavoratori autonomi che si ammalano" ed a raccogliere fondi per il crowdfunding promosso da ACTA. Speriamo sia l'inizio di una serie di eventi su tutto il territorio nazionale promossi dai freelance per i freelance. Vatevi avanti!!

sabato 6 settembre 2014

"Pink Ribbons, Inc.": il documentario americano sul business del cancro al seno

Cavolo se apre la mente 'sto FILM! Merita un post tutto per sè. Nonostante il mio pessimo inglese, sono bastate le prime immagini per sentire qualcosa che saliva da dentro che si è poi sciolto in lacrime. Lacrime di rabbia, di tristezza, non so. C'è qualcosa che davvero non torna in questo modo di rappresentare il cancro al seno edulcorato da tutto questo rosa, da tutta questa allegria. Lo chiamano il fenomeno del pinkwashing. Forse in Italia ancora non siamo ai livelli degli Stati Uniti (ma ce la stiamo mettendo davvero tutta per arrivarci) ma è anche vero che non siamo nemmeno al loro livello in termini di pensiero critico e ancora ci beviamo a bocca aperta i nostri bravi Nastri Rosa. Sinceramente non so cosa è peggio. Guardate questo documentario e decidete se forse è il caso di esser un po' più consapevoli la prossima volta che state per indossare un fiocco rosa o per metterlo nella vostra bacheca Facebook. Io sinceramente ho smesso da un pò ed ho deciso di dare il mio contributo sul tema del cancro al seno in altri modi.

mercoledì 3 settembre 2014

Ho il cancro: dirlo o non dirlo a lavoro?

La comunicazione di una diagnosi di cancro nei contesti lavorativi non è equiparabile a quella che avviene all'interno del proprio nucleo familiare o amicale. Le problematiche e le conseguenze sono molto diverse. Se poi entriamo nello specifico dei contesti lavorativi troviamo ulteriori differenze tra il lavoro dipendente e quello autonomo. E' quasi impossibile nascondere una patologia oncologica se si è un lavoratore dipendente (anche solo perchè si deve chiedere la malattia), mentre per tutta una fetta di lavoratori autonomi (soprattutto consulenti, professionisti e freelance che svolgono parte del loro lavoro da remoto) spesso questo diviene quasi un obbligo per la paura di perdere clienti ed "inquinare" la propria immagine che deve essere sempre splendida e performante perchè qualcun altro possa "comprare" i tuoi servizi e tu possa continuare a mangiare.