immagine

giovedì 11 maggio 2017

Approvate in Senato le richieste sulla malattia delle partite iva. Tutte o... quasi

Ne è passata di acqua sotto i ponti dal febbraio 2014 e dalla partenza della Petizione di Afrodite K. Allora di lavoratori autonomi e malattia non se ne parlava proprio. Lo so bene perchè subito dopo l'intervento di mastectomia al seno impazzii tutta l'estate 2013 ad informarmi su quelle che erano le tutele previste. Davanti a me si estendeva o il deserto dei tartari oppure tutele ridicole e supernascoste (che difficilmente avrei intercettato se non avessi conosciuto l'associazione dei freelance ACTA). Già Acta.... l'associazione che non solo ha da subito sostenuto la mia Petizione ma che, anticipando uno dei punti della nuova legge (vedi di seguito il punto 6), ha organizzato un crowdfunding per coprire le more del mio sciopero contributivo di fatto sostituendosi ad un'assenza dello Stato. Oltre 3 anni di battaglia (vedi tutte le tappe) senza mai abbassare la guardia. Ecco cosa è successo il 10 maggio.....

lunedì 1 maggio 2017

Festa dei lavoratori? No, dell'iniquità

Post breve per questo 1° Maggio 2017. 
C'è davvero poco da dire oltre quello che da anni vado denunciando con la mia Petizione e da mesi sto sottolineando. Afrodite K la Festa dei Lavoratori la passerà in un ospedale per stare vicino ad una lavoratrice freelance con una grave patologia oncologica che, come partita iva appartenente alla Gestione Separata Inps, ha ricevuto ZERO indennità di malattia e degenza ospedaliera. Perchè? La legge attuale (e lo Statuto dei Lavoratori autonomi in fase di approvazione al Senato pare non cambiare assolutamente niente rispetto a questo) prevede uno sbarramento per chi non abbia, nei 12 mesi prima della malattia, un minimo di contributi versati. Tradotto: non importa da quanti anni versi nelle casse dell'Inps, se nell'anno in cui ti ammali hai lavorato poco, semplicemente t'attacchi. Mi presenterò all'ospedale oggi con la Costituzione Italiana in mano, sperando che la mia amica non attinga a quella poca forza che le rimane per strapparsi di dosso l'elastomero con tutta la terapia del dolore appresso e lanciarmelo addosso. 
Buona Festa dei Lavoratori!